Parole chiave a coda lunga traffico qualificato rubato ai concorrenti

Parole chiave a coda lunga: la checklist definitiva per portare traffico qualificato sul tuo sito rubandolo ai concorrenti più grossi del tuo settore

Poter presidiare le parole chiave con più alto traffico del proprio settore è il sogno di qualsiasi azienda.

Ma la competizione per comparire nella Serp della prima pagina di Google delle keyword più ricercate si sa, è una battaglia dura per cui spesso si parte già sconfitti.

A meno che tu non sia un Brand importante e con un dominio autorevole, infatti, sarà molto difficile per te scalare posizioni e riuscire a guadagnarti lo spazio giusto, per mettere in mostra il tuo sito in maniera organica.

Non ci sono ottimizzazioni o tattiche che tengano.

È un po’ come partire per conquistare la vetta del K2, magari con tutta la preparazione e attrezzatura necessarie, e scontrarsi poi con le condizioni metereologiche più avverse.

Un’impresa titanica che richiede un dispendio di energie e risorse immenso, e che non fornisce assolutamente alcuna garanzia di risultato.

Un rapporto costi/benefici completamente sbilanciato (in favore dei costi) che non rappresenta sicuramente lo scenario migliore per un’azienda.

E quindi che fare?

Vista così, parrebbe che la soluzione migliore sia quella di mettersi l’anima in pace e rinunciare a una strategia SEO per dedicarsi ad altro.

Ma è davvero così?

La risposta è NO! Nella maniera più assoluta.

Esiste una via alternativa per raggiungere la visibilità organica che cerchi e che, tra l’altro, può anche rivelarsi tremendamente più efficace, per portare al tuo sito traffico più profilato e vicino all’acquisto.

Quindi continua a leggere perché a breve capirai come fare😉.

Conosci le parole chiave “A CODA LUNGA”?

Probabilmente ne hai già sentito parlare, o forse no, in ogni caso è importante che tu capisca BENE di cosa stiamo parlando.

Con parole chiave a coda lunga (Long Tail Keyword in gergo tecnico) intendiamo tutti quei termini di ricerca alternativi, ma soprattutto specifici, che gli utenti utilizzano per effettuare ricerche su Google.

In pratica si intendono “a coda lunga”, tutte quelle keyword che contengono più di due termini

La loro particolarità è data dal fatto che, sulla carta, valgono poco o niente in quanto presentano volumi di ricerca bassi.

In realtà molte volte sono inversamente proporzionali.

Proprio perché legate a un intento di ricerca SPECIFICO, spesso e volentieri rappresentano utenti che sono perfettamente in target e anche più vicini all’acquisto, o comunque più avanti nel processo decisionale.

Ma facciamo un esempio pratico:

Supponiamo che tu venda elettrodomestici e vuoi intercettare utenti che stanno cercando attivamente online gli articoli che tratti.

È normale che tu possa pensare di volerti posizionare su Google per parole che riguardano i tuoi prodotti, che potrebbero essere: TV, lavatrice, frigorifero, ecc…

Tuttavia, come sappiamo, il mercato oggi è pieno di grandi store che rivendono questi oggetti. 

Se facciamo una ricerca su Google, digitando ad esempio: “frigorifero”, Ubersuggest (tool utilissimo che vedremo più avanti nell’articolo), ci dice che il volume di ricerca mensile stimato per questa parola è questo:

E la Serp che Google ci restituisce è più o meno questa:

In pratica abbiamo:

  • 110.000 ricerche mensili stimate
  • oltre 20 MILIONI di risultati proposti da Google (spalmati in chissà quante pagine)
  • una DECINA di annunci sponsorizzati (testuali e con anteprime)
  • le prime posizioni ORGANICHE presidiate dai famosi grandi store

Fidati se ti diciamo che riuscire a farti spazio organicamente qui in mezzo, è davvero complicato.

A parte questo dettaglio tutt’altro che trascurabile, ciò che devi tenere BENE in considerazione è anche il fatto che un utente che digita la parola chiave FRIGORIFERO, non è assolutamente detto che stia cercando di acquistarne uno.

Benché la keyword rappresenti un prodotto specifico, è molto generica. 

Potrebbe benissimo essere una persona che sta iniziando a guardarsi attorno, oppure qualcuno che sta facendo un’analisi di mercato, o altro…

Proviamo adesso a fare un ragionamento diverso.

Supponiamo di eliminare la possibilità di posizionarci per il prodotto frigorifero, ma di concentrarci su una categoria specifica del prodotto stesso.

Ipotizziamo: “frigorifero combinato

Ma non solo…

Proviamo adesso a metterci nei panni di un utente che ha bisogno di questo prodotto e sta cercando informazioni online, per capire quale scegliere nella miriade di proposte che ci sono.

Cosa potrebbe digitare su Google?

Proviamo a immaginare qualcosa del tipo: “miglior frigorifero combinato da incasso

Come vedi, la keyword in questo caso è composta da ben cinque termini.

E questo è un tipico esempio di parola chiave a coda lunga.

Vediamo ora cosa succede.

Il volume di ricerche mensili stimato, in questo caso è:

Mentre la Serp di Google si presenta così:

Nello specifico abbiamo:

  • 40 ricerche mensili stimate
  • molti meno risultati totali proposti da Google (la proporzione è di circa 1/20) 
  • ZERO annunci sponsorizzati 
  • le prime posizioni ORGANICHE, presidiate da blog, siti di affiliazione o di informazione

Una bella differenza rispetto al primo caso non credi?

Ovviamente quello appena visto è un banale esempio e, se vogliamo, anche abbastanza estremizzato, ma è per semplificarti il più possibile la comprensione della potenza delle parole chiave a coda lunga.

“Sì ok, ma ci sono pochissime ricerche mensili e comunque la concorrenza c’è… che me ne faccio?”

Magari ora stai pensando qualcosa del genere. Ed è lecito.

Per questo, è bene che tu abbia ben chiaro che le parole chiave a coda lunga, proprio per le loro caratteristiche, presentano vantaggi indiscutibili:

  1. Includono anche le parole chiave principali: che significa intercettare utenti perfettamente in target.
  2. Portano traffico molto più qualificato: che si traduce in più utenti interessati e meno curiosi.
  3. Aumentano il tasso di conversione: chi effettua ricerche specifiche solitamente è più avanti nel processo d’acquisto, rispetto a chi ne effettua di generiche.
  4. Hanno meno competizione: il che si traduce in una scalata più semplice verso la vetta di Google.

Fonte immagine

Quindi, a fronte di queste informazioni, pensi sia meglio lottare e sudare sette camicie (ergo investire tempo e soldi) per:

  • tentare di posizionarsi su parole chiave con ingenti volumi di traffico, poco profilato e in competizione diretta con concorrenti molto più autorevoli di te.

Oppure,

  • individuare e presidiare parole chiave con bassi volumi di ricerca, ma che intercettano un traffico molto più profilato e ad alta conversione?

Supponendo che la tua scelta sia ricaduta sulla seconda opzione, passiamo adesso alla parte pratica.

Come individuare le parole chiave a coda lunga più efficaci per il tuo settore

Il primo passo che devi fare è:

Pensare al tuo pubblico 

Quando si tratta di parole chiave a coda lunga, anziché concentrarti esclusivamente su ciò che vendi, devi porre il focus sul tuo cliente ideale, per capire ad esempio:

  • perché acquista prodotti o servizi come il tuo?
  • che problemi ha e vuole risolvere?
  • che esigenza primaria ha quando cerca informazioni?
  • come le cerca? 
  • utilizza termini particolari?

Può sembrarti banale, ma avere queste informazioni ti aiuterà molto nella fase di keyword research.

Affidati ai suggerimenti di Google 

Mister G, mette a tua disposizione tutta una serie di funzioni da cui puoi prendere molti spunti di parole chiave a coda lunga, su cui creare e posizionare i tuoi contenuti.

Completamenti automatici 

Probabilmente hai fatto caso che mentre digiti qualcosa nella barra di ricerca di Google, mentre scrivi ti compaiono tutta una serie di suggerimenti che il motore di ricerca ti offre.

Ecco un esempio:

Queste che vedi sono le maggiori ricerche che fanno gli utenti, legate alla parola chiave che stai digitando.

E come puoi vedere in questo esempio, abbiamo query con tre, quattro o cinque termini; parole chiave a coda lunga che in alcuni casi mostrano un intento di ricerca ben preciso

E già qui puoi farti una prima idea sui contenuti da creare.

Ma c’è di più…

Presta attenzione alle “domande” che fanno gli utenti

Nel momento in cui digiti la tua query e premi invio, Google ti restituisce una serp con i risultati che ritiene migliori per te

Ma non solo.

È presente una sezione apposita, che ti mostra anche – qualora ce ne fossero – esplicite domande correlate alla query di ricerca, che gli utenti fanno abitualmente.

Questa è quella che compare legata all’esempio di prima:

In questo caso ne vediamo solo due, ma potrebbero essere molte di più in base della parola chiave digitata.

Come vedi, anche questa è un’indicazione utilissima – anzi, potremmo definirla una vera e propria miniera – per capire cosa vogliono sapere i tuoi utenti sul tuo prodotto e creare contenuti di grande valore.

Ma non è ancora finita… 

Sul fondo della pagina ci sono altre indicazioni

Proprio così.

Nella parte bassa della serp, Google mette a nostra disposizione le “ricerche correlate”: varianti della query digitata, molto più specifiche e che puoi sfruttare per prendere altri spunti.

Come vedi dallo screenshot qui sopra, alcune keyword sono nuove, mentre altre erano già state evidenziate nella fase di completamento automatico. Quest’ultimo aspetto, è un buon indicatore sull’importanza che ha l’argomento in questione per gli utenti 😉.

Ok. A questo punto ringraziamo Google e andiamo avanti con la ricerca.

Consulta i “Luoghi” frequentati dal tuo pubblico online

Un altro modo efficacissimo per scovare parole chiave a coda lunga, è quello di presidiare siti di domande e risposte potenzialmente frequentati dal tuo pubblico.

In questi luoghi virtuali, oltre ad analizzare le domande poste dagli utenti relative al tuo mercato, per avere ulteriori spunti ti sarà molto utile analizzare anche le risposte date.

È proprio in queste conversazioni che si trovano i maggiori “pain points” ed emergono i reali problemi del tuo target.

Puoi trovarle su:

Quora

È una conosciutissima e frequentatissima piattaforma online, dove le persone pongono quesiti di ogni genere e su ogni argomento, e qualcuno è sempre pronto dare una risposta.

È sufficiente che digiti una qualsiasi parola riferita al tuo prodotto o servizio, e il motore di ricerca della piattaforma ti restituisce tutto ciò di cui si è discusso in merito, fino a quel momento.

Facciamo un esempio, cambiando argomento di ricerca con BARCA A VELA

La lista dei risultati è molto più lunga di questo screenshot e, come puoi vedere, alcune domande non ti serviranno a nulla ma invece altre ti saranno sicuramente utili.

Ti basterà selezionare quelle che ritieni interessanti e cliccarci sopra.

Per ognuna di esse ti si aprirà una nuova finestra con la relativa discussione che si sarà generata.

Questo tool è un vero e proprio gioiellino per la tua ricerca.

Un altro strumento sono i

Forum di settore

Non sempre si trovano, ma quando ci sono anch’essi si dimostrano una vera e propria enciclopedia di problemi, pain points, e relative parole chiave a coda lunga da trovare.

Per individuarli ti basterà digitare su Google “[TUO PRODOTTO] FORUM” e – se ce ne sono – a quel punto avrai solo da divertirti nel consultarli uno per uno.

Vedi?

Se stessimo cercando davvero informazioni relative all’argomento “barca a vela”, la serp ci restituisce qualche sito che vale la pena consultare.

Ma non finiscono qui le possibilità di ricerca.

Per mettere a punto la tua strategia di parole chiave a coda lunga, hai a disposizione molte altre armi.

Affidati ai tool di analisi

Esistono tutta una serie di strumenti, specifici per la ricerca delle parole chiave, che ti daranno molti altri spunti.

Ne esistono un’infinità. 

In questo articolo ne vedremo due che, oltre a essere semplicissimi da utilizzare, ti consentiranno di ottenere molte informazioni anche nella loro versione “free”.

Il primo che ti consigliamo è:

Answer the public

Questo conosciutissimo tool, ti consente di estrapolare tutta una serie di domande che gli utenti hanno digitato online, partendo dal termine che ti interessa analizzare.

Continuando con l’esempio delle BARCHE A VELA, ecco ciò che vedresti:

Come vedi, lo strumento ci restituisce sotto forma di grafico circolare, moltissime domande.

E questo risultato rappresenta ciò che gli utenti cercano attivamente online in merito all’argomento “barca a vela”, raggruppato per categoria semantica.

Nella versione gratuita, al momento hai a disposizione TRE ricerche al giorno ma come vedi, a meno che tu non sia un addetto ai lavori, sono più che sufficienti.

Un altro tool che ti consigliamo di utilizzare è il già citato:

Ubersuggest

Con questo strumento, hai la possibilità di analizzare i volumi di traffico mensile stimati per ogni singola parola chiave, puoi trovare inoltre nuove idee correlate e tutta un’altra serie di informazioni utili all’analisi.

Ecco un esempio:

Anche in questo caso, nella versione gratuita al momento hai a disposizione TRE ricerche al giorno, che comunque ti restituiscono molte informazioni utili a pianificare la tua strategia di parole chiave a coda lunga.

Bene.

Ora sai come trovare le long tail keyword che ti servono, per posizionare le tue pagine in serp meno competitive ma a più alto tasso di conversione.

Ma come utilizzarle in maniera intelligente?

Lo vediamo subito…

Come sfruttare le parole chiave a coda lunga in maniera strategica

Quello che devi fare in primis è:

  • raggruppare le keyword individuate per argomento
  • organizzarle per importanza

La cosa più ovvia sarebbe quella di partire dalle keyword con maggiore volume di traffico stimato. 

La più sensata in realtà è quella di capire, per ogni gruppo, quale keyword ha un maggior numero di ricerche mensili e un basso indice di difficoltà.

Per questo passaggio necessiti di uno strumento per le parole chiave e, una volta individuato il miglior rapporto tra i due valori, quella diventa la parola chiave a coda lunga principale su cui sviluppare il contenuto.

Dopodiché, le azioni di ottimizzazione delle tue pagine sono sempre le stesse. 

In base all’argomento di ogni singola pagina, dovrai fare in modo che il tuo contenuto faccia capire agli spider di Google di cosa si parla, senza dimenticarti degli utenti.

In patica, evitando il keyword stuffing, la parola chiave a coda lunga dovrà essere presente:

  • nel titolo H1
  • nel Tag Title
  • nei titoli H2, H3, ecc…
  • nei tag delle immagini
  • nel corpo del testo

…e il gioco è fatto!

Se hai fatto una buona ricerca e hai creato dei contenuti validi, la vetta delle serp “a coda lunga” nel tempo arriverà 😉.

Conclusioni

Soprattutto se sei in un mercato saturo, non ha alcun senso sprecare risorse ed energie per tentare di posizionarti su serp presidiate da grandi marchi e con domini molto più autorevoli del tuo.

Le parole chiave a coda lunga rappresentano il tuo asso nella manica. Un’arma strategica potentissima che, se ben sfruttata, ti aiuterà davvero nella scalata delle serp del tuo sito.

Usale meglio che puoi 😉.

Un ultimo consiglio prima di lasciarci…

La SEO è complicata, e ottenere un buon posizionamento non è mai cosa scontata e richiede comunque tempo.

Quando si tratta di Long Tail Keyword, la scalata per la vetta delle serp è vero che è più semplice, ma comunque i fattori in gioco SEO sono moltissimi e tutti determinanti.

Tra questi ce n’è uno che ha una certa rilevanza e può dare una notevole spinta a qualsiasi sito:

l’autorevolezza del dominio!

Un sito poco autorevole agli occhi di Google – seppur curato nei minimi dettagli – farà una tremenda fatica a posizionarsi in maniera decente e guadagnarsi la visibilità sperata.

Il modo migliore per guadagnare autorevolezza, è quello di ottenere backlink da siti che abbiano già un DA (Domain Authority) consistente.

Il problema è che farlo non è semplice. 

Solitamente richiede tempo e potrebbe anche essere rischioso, se non conosci le fonti.

C’è però una buona notizia per te… 

Se vuoi far guadagnare al tuo sito web l’autorevolezza che merita, hai la possibilità concreta di ottenere backlink sicuri e con un forte DA. 

Tutto dimostrabile e garantito.Verificarlo tu stesso ORA: Ottieni subito i Backlink di qualità!