SEO copywriting

SEO copywriting? 7 tattiche killer per sedurre utenti e motori di ricerca

Fare SEO copywriting significa persuadere: motori di ricerca e utenti.

Portare grandi quantità di visitatori al sito è il sogno di chiunque ne abbia uno, ma se tutto questo traffico non viene convertito in clienti paganti, subito o comunque nel tempo, è perfettamente inutile.

Tutti gli sforzi per il posizionamento sui motori di ricerca sarebbero infatti vanificati.

D’altro canto, avere dei contenuti che spaccano, inchiodano il lettore allo schermo e convertono da pazzi, su un sito che però non è ben posizionato sui motori di ricerca e non genera traffico, non ha alcun senso.

Anche in questo caso, il tempo e l’impegno investiti nel riempire le pagine di parole persuasive e accattivanti, sarebbero totalmente (o quasi) sprecati.

Come fare quindi ad avere un sito altamente performante, sia in termini di posizionamento sulle SERP, sia in termini di conversione utenti?

L’anello di congiunzione tra questi due elementi, fondamentali per un sito di successo, è una tecnica di scrittura “ibrida” e specifica per il web, nata dall’unione di due discipline, e che prende il nome di: SEO COPYWRITING.

In questo articolo scoprirai come utilizzarla al meglio per aumentare il traffico al tuo sito, qualificarlo, e convincere gli utenti a non andarsene prima di aver Convertito.

Ecco per te una checklist di cose da fare.

Tattica Seo Copywriting 1: Sfrutta l’intelligenza artificiale di Google

L’algoritmo di Google ormai è talmente evoluto che, da “motore di ricerca”, oggi viene definito “motore di risposta”.

Nella maggior parte dei casi infatti, è in grado di riconoscere COSA vuole ottenere esattamente l’utente quando digita una parola chiave, e fornirglielo.

In base alle parole digitate (cosiddette query di ricerca), Google fornisce risposte che, nel 99% dei casi, sono in grado di rispondere all’esigenza espressa.

Le query si suddividono in tre categorie:

  • Informative: quando l’utente cerca informazioni su un determinato prodotto o servizio
  • Commerciali: quando l’utente cerca un prodotto o servizio da scegliere ed eventualmente acquistare, per colmare una sua esigenza
  • Transazionali: quando l’utente ha già le idee chiare su ciò che vuole e cerca esattamente quello per acquistarlo

Sapere questo ti è utile perché, Il primo fattore su cui devi concentrarti quando vuoi creare un contenuto che si posizioni bene in SERP e allo stesso tempo poi converta il lettore, è sicuramente il cosiddetto SEARCH INTENT.

In altre parole, significa che prima di scrivere una sola parola in merito alle Keyword che vuoi posizionare, devi prima analizzare COSA il motore di ricerca restituisce per quella stessa parola chiave o query di ricerca.

Facciamo un esempio pratico:

Supponiamo tu debba posizionare in serp, pagine che devono intercettare amanti della montagna, e l’obiettivo sia quello di VENDERE articoli specifici.

Ipotizziamo scarpe da Trekking.

Ciò che dovrai fare inizialmente, è quello di ragionare sul tipo di contenuto più opportuno da creare.

Come abbiamo detto, l’algoritmo del motore di ricerca restituisce risposte che siano il più pertinenti possibile con le domande poste dall’utente.

Proseguiamo con l’esempio:

I risultati della keyword SCARPE DA TREKKING, sono tutte pagine categoria Ecommerce

Immagine che contiene screenshot  Descrizione generata automaticamente

Questo perché, secondo l’algoritmo, un utente che digita questa parola chiave, è già deciso a comprare questo tipo di prodotto, di conseguenza lo aiuterà nella scelta, fornendo più soluzioni possibili.

Questo per te significa che, non avrebbe alcun senso creare un Post Blog in questo caso.

Per questa parola chiave, il tipo di contenuto che dovresti creare è una pagina categoria Ecommerce.

Diverso è invece il discorso per la parola chiave: MIGLIORI SCARPE DA TREKKING

Immagine che contiene screenshot  Descrizione generata automaticamente

Come puoi notare, seppur con una parola chiave “simile”, in questo caso l’algoritmo restituisce una serp completamente diversa.

Un utente che digita questa keyword infatti, probabilmente è più indietro nel processo di acquisto, e sta ancora prendendo informazioni su questo tipo di prodotto.

Ed ecco che, un Post Blog che contenga informazioni su come scegliere uno scarpone, una lista di quelli più adatti in base a determinate caratteristiche e via discorrendo, diventa la tipologia di contenuto più adatta.

È chiaro il concetto?

Bene…

Una volta definita la tipologia, un altro aspetto a cui devi prestare attenzione, è il formato del contenuto che andrai a creare.

Se guardi, nel secondo esempio noterai che la maggior parte dei contenuti proposti, sono presentati sottoforma di classifica.

Significa che, molto probabilmente, ogni contenuto avrà al suo interno una LISTA di scarpe da trekking, correlata a informazioni di vario genere.

Non dovrai fare altro che creare a tua volta un contenuto con questo stesso formato, opportunamente migliorato e ottimizzato.

Ma non è tutto…

Fatte queste analisi, un altro Trucchetto per creare un contenuto “furbo”, è quello di prestare attenzione ai termini più utilizzati nei contenuti già presenti in serp.

Se guardi i due esempi infatti emerge che, per la query di ricerca “scarpe da trekking”, nelle meta description, compaiono termini come: comodità, comfort, scarpa giusta, ecc…

Lasciando presupporre all’utente che, pur essendo ancora in una fase primordiale del processo di acquisto, cliccando troverà informazioni dettagliate su ciò che sta cercando.

Sulla query di ricerca “Migliori scarpe da trekking” invece, puoi notare che soprattutto nei Tag Title della serp, viene spesso menzionato l’anno (2020) e in alcuni casi il mese attuale (luglio).

Questo lascia supporre all’utente che sta cercano ORA consigli sull’articolo migliore da acquistare, che troverà classifiche e informazioni aggiornate.

Questo per te significa che, quando elaborerai il tuo contenuto, dovrai “seguire la massa” e prestare attenzione a questi dettagli, utilizzando termini simili ma soprattutto lo stesso “angolo di attacco”.

In altre parole: inventarti qualcosa di diverso per differenziarti pensando di emergere, in questo caso specifico NON è una buona idea…

Andiamo avanti…

Ciò che torna sempre utile nell’arte della scrittura persuasiva, è lo scrivere testi attenendosi a schemi predefiniti, chiamati in gergo “Formule”, che ti aiuteranno a rendere il contenuto accattivante agli occhi del lettore in pochi secondi.

Tattica Seo Copywriting 2: Vai dritto al punto con la “Piramide rovesciata”

È un dato di fatto che la soglia di attenzione, soprattutto online, è sempre più bassa. Inoltre, come già detto, Google è orientato a fornire risposte utili e pertinenti a chi sta cercando informazioni specifiche.

Per questi motivi, devi considerare che l’utente che ha deciso di leggere il tuo contenuto, sta investendo il SUO tempo e lo sta barattando con te. Di conseguenza è bene fargli capire SUBITO ciò che troverà. Senza giri di parole.

Una “tecnica” tanto semplice quanto efficace per fare questo, è la cosiddetta formula della piramide rovesciata.

(Fonte Wikipedia)

Si tratta di uno schema di scrittura tipico del giornalismo che, mettendo in primo piano le informazioni rilevanti che un utente sta cercando, ha lo scopo di persuaderlo sul fatto che è nel posto giusto, e il suo tempo sarà ben investito.

È un modello particolarmente efficace sul web perché, oltre a coinvolgere subito l’utente, abbassando quindi il Bounce rate del tuo sito, ne favorirà anche il posizionamento sul motore di ricerca.

Funziona così:

Per soddisfare il lettore, il primo paragrafo del testo dovrà rispondere direttamente alla query di ricerca. A quel punto sarà più semplice per te portarlo avanti nella lettura del tuo contenuto.

Per soddisfare il motore di ricerca, dovrai cecare di inserire le parole chiave più rilevanti. Questo aiuterà i BOT a valutare rilevanza e pertinenza del contenuto, e inciderà sull’indicizzazione.

Facciamo un esempio:

Se vendi impianti di riscaldamento ecologici e vuoi posizionare un articolo che risponda alla query di ricerca: “cos’è un termocamino”, per poi portare l’utente alla pagina categoria di questi prodotti, iniziare spiegando la storia e l’evoluzione dei camini NON è una buona cosa.

Non è quello che sta cercando l’utente.

Seguendo lo schema della piramide rovesciata, già nelle prime righe dovrai rispondere direttamente alla domanda.

Poi parlerai di caratteristiche e benefici di questi prodotti e poi, solo verso la fine, parlerai di storia ed evoluzione.

Tattica Seo Copywriting 3: convinci l’utente con la PAS

La formula PAS, è una tra le più diffuse ed efficaci strutture di scrittura persuasiva.

La combinazione delle tre lettere è l’acronimo di: Problema, Agitazione, Soluzione, e l’ordine non è affatto casuale. Vediamo come funziona:

P – Parti descrivendo il “problema” che l’utente sta cercando di risolvere o su cui sta prendendo informazioni. Più sei specifico nel descriverlo, più l’utente si sentirà compreso e coinvolto.

A – Ora devi “girare il coltello nella piaga”; ingigantire il problema quel tanto che basta, per far pensare all’utente che sai di cosa stai parlando e comprendi ciò che sta provando in questo momento.

S – A questo punto, tranquillizzi il lettore dicendogli che a breve troverà la “soluzione” (ovviamente la tua)

Riprendiamo l’esempio dei termocamini di prima.

Considerato che la query di ricerca su cui lo vogliamo posizionare è: “cos’è un termocamino”, Il contenuto che andrai a creare potrebbe avere questa struttura:

P – Il termocamino è l’evoluzione del camino tradizionale, ma scegliere quello giusto per la tua casa non è per niente semplice.

A – La scelta sul mercato è enorme, se ne trovano ovunque e di varie tipologie, ma questo non significa che uno vale l’altro.

Per avere la garanzia di ottenere la massima efficienza da un termocamino, e rientrare così in breve tempo dell’investimento, è infatti necessario effettuare un’analisi dell’abitazione e valutare determinati parametri.

S – In questo articolo, scoprirai come evitare di prendere fregature e tutto ciò che devi conoscere per acquistare un termocamino e goderne davvero tutti i benefici.

È chiaro il concetto?

In questo modo sarà molto più facile per te coinvolgere subito l’utente e portarlo a compiere l’azione che vuoi fargli fare.

Tattica Seo Copywriting 4: Rendi il contenuto dinamico

Un aspetto molto importante e spesso sottovalutato per tenere il lettore inchiodato sulle tue pagine, è pensare anche all’aspetto “estetico” del contenuto che andrai a creare.

Anche se in pochi secondi hai convinto l’utente a leggerti, ricordati che il click d’uscita è sempre dietro l’angolo.

Come già visto infatti, la soglia di attenzione è molto bassa e il lettore non deve avere la minima percezione di annoiarsi mentre legge, o che si annoierà, nel caso scrolli prima di imbattersi nella lettura.

Per evitare che questo accada, oltre a contenuti rilevanti, devi creare un testo che sia piacevole alla lettura ma anche alla vista, e non dia l’impressione del “muro di parole”.

Esistono molti modi per rendere un testo dinamico e più leggero, ecco i più efficaci:

  • Inserisci un indice dei contenuti appena dopo l’incipit. Oltre a creare “movimento” infatti, ti sarà utile per due ulteriori motivi:
  • Come elemento per rafforzare l’idea che l’utente sia nel posto giusto, vedendo in anteprima gli argomenti che tratterai.
  • Google potrebbe mostrare in serp alcune delle ancore generate, aumentando potenzialmente i click.
  • Metti in evidenza citazioni o note di approfondimento in modo che si stacchino dal testo. Ad esempio inserendole in box colorati.
  • Rafforza o illustra i concetti di cui stai parlando inserendo video, immagini, GIFs o infografiche.
  • Semplifica le frasi, eliminando periodi troppo lunghi, accertandoti che i capoversi non vadano oltre le due/tre righe e spaziandoli tra uno e l’altro.

Tattica Seo Copywriting 5: scrivi titoli esplosivi e ottimizzati per le Serp

La serp è il primo vero contatto che un utente ha con il tuo sito e, di fatto, il passaggio dalla pagina risultati di Google alla pagina del tuo sito, è una prima conversione.

Tieni presente però, che un buon posizionamento non è sufficiente.

Se anche comparissi in prima posizione nella serp, ma chi c’è sotto di te ha un titolo più intrigante del tuo, perderesti molti click e di conseguenza traffico sul sito. Garantito.

Viceversa, se tu sei sotto ad altri ma il tuo titolo è più seducente di chi sta più in alto di te, di click ne guadagneresti. E nel tempo potresti salire di qualche posizione.

Ecco perché è fondamentale che, per ogni contenuto che crei, devi pensare che il Tag Title (il titolo che comparirà nei risultati di Google) ha la stessa funzione di una headline: Attirare l’attenzione e convincere a proseguire con la lettura.

Il problema è che, mentre nella headline della pagina (cosiddetto H1), puoi sbizzarrirti come creatività e numero di caratteri, nel Tag Title hai a disposizione NON più di 60 caratteri.

Significa che devi essere Persuasivo sia per il motore di ricerca che per l’utente, con pochissime parole.

Ecco qualche trucco per scrivere Tag Title potenti e persuasivi:

  1. Inserisci la Keyword principale (meglio se all’inizio)

    ES: Pasta alla carbonara: la ricetta giusta per prepararla
  • Differenziati dagli altri utilizzando parole potenti e suggestive (le cosiddette power words)

    ES: Pasta alla carbonara ricetta: il segreto che nessuno ti dice
  • Sii specifico, utilizzando numeri e statistiche

    ES: Ricetta pasta alla carbonara: 5 trucchi degli chef stellati
  • Enfatizza promessa e beneficio con le parentesi

    ES: Ricetta pasta carbonara: 5 trucchi (segreti) usati dagli chef

Tattica Seo Copywriting 6: conquista l’utente con una (meta) descrizione

Una volta che hai convinto l’utente a spostare il puntatore del mouse verso il tuo titolo, non significa che cliccherà. Potrebbe essere distratto da un altro titolo e di conseguenza passare oltre.

Ricorda che ogni click perso in Serp (a beneficio dei tuoi concorrenti) va a influenzare negativamente il tuo posizionamento. È importante che tu lo tenga sempre a mente.

Per evitare che questo accada, un altro aspetto che devi curare per convincere il lettore a cliccare ed entrare nel tuo sito, è scrivere una Meta Description (la descrizione che appare appena sotto al Tag Title) che gli tolga ogni dubbio.

Per farlo, hai a tua disposizione “ben” 156 caratteri per: descrivere, alimentare ulteriormente la curiosità dell’utente e convincerlo a cliccare, in pochi secondi.

Ecco come strutturare una meta description efficace:

  1. Inserisci anche qui la Keyword Principale (Google spesso la evidenzia in automatico)
  2. Fai percepire i benefici di cliccare, in modo semplice e diretto. Senza giri di parole.
  3. Fai in modo che sia pertinente al contenuto della pagina, ma rendila il più accattivante possibile, come se fosse un annuncio pubblicitario.

ES: Se vuoi stupire le persone con una pasta alla carbonara, stai per scoprire la ricetta originale e il metodo esclusivo utilizzato dagli chef della Capitale.

Tattica Seo Copywriting 7: Focalizzati sulle azioni dell’utente

Come ben saprai, non si campa di sola “visibilità”.

Portare traffico al sito è già un’impresa ma, se vuoi che gli investimenti di tempo e denaro fatti diano i loro frutti, devi fare in modo di renderlo il più profittevole possibile.

Ogni volta che un utente è sulle tue pagine, devi essere poi tu a guidarlo per portarlo alla conversione finale.

Acquisto di un prodotto o servizio, richiesta di appuntamento, prenotazione…

Qualsiasi sia il tuo obiettivo finale, devi fare in modo che l’utente ci arrivi, mettendo bene in evidenza le CTA (Call To Action) che gli indichino chiaramente il passo successivo da compiere, e lo stimolino a farlo.

C’è però un “problema” a cui devi prestare la massima attenzione a questo punto…

Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, a seconda dell’intento di ricerca espresso, il lettore è in una fase specifica del processo d’acquisto (Buyer’s Journey).

Significa che, chi approda al tuo sito tramite parole chiave “informative” ad esempio, prima di decidere di acquistare da te avrà bisogno di altre informazioni sul prodotto o servizio che offri, e probabilmente anche su di te.

Se ad esempio è atterrato su un tuo articolo di Blog che risponde alla domanda “Come iniziare a pescare”, è bene dargli prima tutte le informazioni generiche sul mondo della pesca.

Una volta fatto questo, anziché proporgli subito la vendita delle tue bellissime canne, una buona idea è quella di invitarlo a cliccare su un altro articolo di approfondimento, magari sui vari stili di pesca.

Dopodiché potresti invitarlo a lasciarti la mail, in cambio di una guida di approfondimento legata sempre al mercato delle canne da pesca.

A questo punto gli invierai periodicamente (e costantemente) delle mail con ulteriori contenuti informativi e solo dopo offerte mirate, con CTA specifiche per spingerlo all’acquisto della canna più adatta

È chiaro il concetto?

Diverso è invece l’utente che è arrivato sul tuo sito con la query “acquisto canna da pesca”.

In questo caso, l’intento manifestato è chiaramente di acquisto, di conseguenza le tue CTA dovranno puntare immediatamente a farlo comprare ma soprattutto persuaderlo ad acquistare da te.

Ecco come rendere le tue CTA più seducenti:

  • Sfrutta la scarsità (ne rimangono solo…, ancora pochi giorni…, ecc…)
  • Sfrutta l’urgenza (x€ solo fino a domani…, a questo prezzo se prenoti adesso…, ecc…)
  • Evoca il “risultato” (Inizia a pescare come Sampei, Cucina come Chef Barbieri, ecc…)
  • Spingi all’azione immediata (Prenota ORA, Bloccalo SUBITO, agisci ADESSO, ecc…)

Bene, siamo giunti alla fine di questo articolo.

Abbiamo visto alcuni trucchi del mestiere per rendere le pagine e i contenuti del tuo sito, accattivanti sia per Google ma anche (soprattutto) per gli utenti.

Se metti in pratica questi consigli, vedrai che ne trarrai beneficio.

Un’ultima cosa prima di lasciarci…

I fattori che determinano il posizionamento sui motori di ricerca sono moltissimi. Alcuni più importanti, altri meno, ma nel complesso incidono tutti.

Tra questi ce n’è uno che non è solo importante, è fondamentale:

l’autorevolezza del tuo sito!

Senza quella, nel mercato ultra-competitivo di oggi, anche il sito più bello e curato del mondo fa una tremenda fatica a posizionarsi in maniera decente e guadagnarsi la visibilità che merita.

Per far si che il tuo sito diventi più autorevole agli “occhi” di Google e venga premiato, il modo migliore è quello di ottenere backlink da siti che abbiano già un DA (Domain Authority) consistente.

Farlo non è semplice, solitamente richiede tempo, e potrebbe anche essere rischioso se non conosci le fonti.

C’è però una buona notizia per te…

Se vuoi far guadagnare al tuo sito web l’autorevolezza che merita, hai la possibilità concreta di ottenere backlink sicuri e con un forte DA. Tutto dimostrabile e garantito.

Verificarlo tu stesso ORA: Ottieni subito i Backlink!