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Come scegliere anchor text per la link building

Come ottimizzare gli anchor text per la link building

Data la sua importanza nell’ottica del posizionamento di siti web, la link building è un’attività spesso sotto i mirini degli algoritmi di Google, volti a scoprire tecniche di manipolazione finalizzate a migliorare il posizionamento in modo non naturale. Gli update che si sono susseguiti nel tempo rendono sempre più difficile servirsi della link building in modo artificiale per ottenere benefici senza vedere i propri sforzi vanificati oppure subire delle vere e proprie penalizzazioni.

Gli anchor text – la parte testuale dei link – sono elementi importanti dai quali valutare la naturalezza della link building e con cui affinare la sua efficacia.

Gli anchor text – la parte testuale dei link – sono elementi importanti dai quali valutare la genuinità della link building e con cui affinare la sua efficacia.

Cosa sono gli anchor text?

Gli anchor text sono la parte cliccabile dei link.

Ad esempio in 

servizio di link building professionale

“servizio di link building professionale” è l’anchor text.

Cliccando sul testo ancora si attiva il collegamento e l’utente viene indirizzato alla pagina di destinazione.

Scegliere anchor text in modo bilanciato è una strategia utile per massimizzare l’efficacia della link building. I testi ancora forniscono informazioni sul contenuto dei link sia ai motori di ricerca che alle persone. Usati saggiamente, costituiscono delle preziose fonti informative e sono in grado di apportare maggiore valore ai link ai fini del posizionamento. 

Specialmente dopo l’aggiornamento di algoritmo Penguin, l’attenzione si è focalizzata proprio sui testi ancora, che permettono di avere rapidamente un’idea della naturalezza dei link.

Applicare anchor text troppo spudoratamente orientati al posizionamento, specie se collocati all’interno di testi non reputati come di valore, è una strategia che può condurre a vanificare i propri sforzi oppure a subire vere e proprie penalizzazioni.

Quali tipi di anchor text esistono?

Gli anchor text non sono tutti uguali. Esistono varie forme di tali elementi, ognuna delle quali può incidere sui risultati della link building.

Anchor text exact match

Sono anchor text che coincidono perfettamente con il genere di parole chiave puntate. Un tempo questo genere di elementi erano molto rilevanti in ottica SEO e praticamente una scelta obbligata, ma con il tempo il loro abuso li ha reso sempre meno dall’apparenza naturali, e ha aperto la strada a penalizzazioni per il loro uso.

Es.

  • “scarpe da corsa”

Partial Match Anchor Text

Presentano una corrispondenza soltanto parziale con le keyword di interesse. Google quindi rileva le parole chiave di interesse ma anche altro testo, che rende meno evidente il tentativo di manipolare il posizionamento. Si tratta di un modo molto più sicuro di coltivare l’acquisizione di link.

Es.

  • “scarpe da corsa che mi piacciono”

Generic Anchor Text

Non forniscono particolare informazioni sulla pagina linkata. Fano uso di espressioni come “clicca qui” o “questo sito” che non offrono valore particolare in ottica SEO, e non sono particolarmente interessanti alla vista.

Es.

  • “questo sito web”

Branded Anchor Text

Contengono il nome di un brand per linkare. Si tratta di un modo sicuro per linkare siccome fare riferimento a un concetto come un brand riferendosi a esso con il suo nome è una pratica del tutto naturale. Una pratica vantaggiosa può consistere nel servirsi sia di una parola chiave commerciale che del nome brand per rendere i link utili ma dall’apparenza naturale.

Es.

  • Azienda ScarpeItaliane

Naked Anchor Text

Si tratta di un tipo di anchor text al di sopra di ogni sospetto, anche se poco utile per lo spettatore. Il link viene inserito per intero. es. https://www.spider-link.it/come-funziona/, dando l’impressione di non sapere effettivamente come si linka. Quindi non è molto vantaggioso per la SEO.

Es.

  • www.scarpeitaliane.it

Immagini

Anche le immagini possono essere utilizzate come ancore per i link: in questo caso i collegamenti si attivano cliccando sulle illustrazioni stesse. Tuttavia non sono comodi, siccome possono attivarsi quando uno clicca sull’immagine al solo scopo di ingrandirla. Google legge il tag Alt dell’immagine come link.

Latent Semantic Index

Questa tecnica si basa sulla previsione di ricerche che Google reputa come frequenti e plausibili e perciò che mostra con la funzione di autosuggerimento man mano che si digitano nella barra di ricerca. Questo approccio non è approvato da tutti i SEO, comunque può essere una strategia per ricorrere a testi ancora che Google stessa reputa plausibili e naturali.

Come scegliere gli anchor text in ottica SEO

Gli anchor text sovraottimizzati sono testi ancora che al proprio interno contengono un numero elevato di parole chiave evidentemente collocate al fine di aumentarne la rilevanza per i motori di ricerca.

Gli anchor text dovrebbero essere scelti in un’ottica di chiarezza per l’utente, naturalezza per i motori di ricerca, opportunità SEO/commerciale, trovando un modo per bilanciare queste esigenze. I testi ancora sicuramente devono essere attinenti alla pagina oggetto del collegamento per risultare pertinente al contesto, e non apparire pesantemente orientati al posizionamento.

I testi ancora dovrebbero essere parole e frasi vicine al senso della pagina oggetto del collegamento in modo da invogliare l’utente a visitarla, lasciando trasparire il suo contenuto. Non bisogna come detto eccedere con la rilevanza delle keyword in essi, per non dare impressione a Google di sovraottimizzare i collegamenti.

Le persone nel mondo reale si servono di molte espressioni per linkare i concetti di interesse. Per questo non è probabile che tutti linkino un sito di scarpe online con espressioni come “vendita scarpe online” ma che ci siano una pluralità di situazioni nelle quali usino espressioni quali:

  • nome brand
  • nome brand + kw commerciale
  • solo kw commerciale

Teniamo presente che esistono molti metodi per definire uno stesso concetto.
Se dobbiamo linkare una guida per dimagrire possiamo servirci di tante espressioni come:

  • “come perdere peso”
  • “come dimagrire”
  • “come perdere i chili in eccesso”
  • “come smaltire grasso”

tanto per dare un’idea delle parole chiave di coda lunga a disposizione per una link building efficace.

Le long tail keyword sono uno strumento essenziale per adottare una strategia variegata di anchor text nella link building. Il consulente SEO si occupa di studiare le parole chiave con cui le persone definiscono un certo argomento, sia quelle “secche” che lo identificano in termini generali che quelle “ampie” che individuano argomenti più specifici.

Le long tail keyword sono composte in genere da più parole e permettono di concentrarsi su argomenti ben delineati, proprio quello che fanno le persone quando vogliono indicare un concetto con chiarezza. Per questa ragione adottare le long tail keyword diversificate nella link building è un modo per donarle naturalezza e varietà, cosa che non fa chi la esegue in modo meccanico puntando sempre e solo alle chiavi commerciali più ricercate e vantaggiose.

Se vuoi mettere a punto una strategia SEO che porti davvero i suoi frutti, affidati a un professionista che sappia aiutarti a fare crescere link di valore nel tempo al sicuro dal rischio di penalizzazioni. Ogni strategia di link building deve essere commisurata al proprio settore, siccome certe pratiche possono essere meglio recepite rispetto ad altre in un dato contesto.

La scelta degli anchor text è uno dei passi più importanti da seguire per evitare di svolgere pratiche spam e per sfruttare appieno il potenziale della link building.

Le parole chiave per gli anchor text quindi devono essere scelte in modo da includere le varianti possibili in modo da suggerire naturalezza e varietà della lingua, sempre rispettando un’ottica di pertinenza rispetto al contenuto.

Una buona strategia di link building può consistere nell’applicare in percentuali diverse le varie forme di anchor text sempre evitando di adottare dei pattern rigidi e facilmente riconoscibili, in modo tale da fornire a Google testi ragionevoli e sempre diversi.
In generale gli anchor text di tipo brand sono quelli più facilmente ottenibili e che quindi è ragionevole siano presenti in grande quantità nell’insieme dei link in ingresso. 

Un buon 50% potrebbe essere costituito da nome brand o del sito, la restante parte divisa tra i testi ancora di tipo commerciale (ma senza esagerare), parole chiave generiche a definizione del settore, da commistioni di brand + keyword target per evidenziare l’argomento del sito senza esagerare in ottica SEO.

Potremmo avere quindi una distribuzione degli anchor text del tipo:

  • Azienda ScarpeItaliane
  • “scarpe da corsa italiane”
  • “scarpe che fanno al caso tuo”
  • “scarpe da running”


incentrata sulla varietà di keyword e sui diversi modi con i quali le persone possono sentirsi invogliate a linkare.